Le 10 norme in vigore dal D.L. n.118/2021

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Reviprof
Pubblicato il
15 September 2021
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A fronte delle varie informazioni riportate nel Decreto Legge 118/2021, Vi riassumiamo le 10 norme in vigore a partire dal 25 agosto:

Transazione fiscale

Applicata in caso di mancanza di adesione degli Enti interessati e non di mancanza di voto. Gli Enti creditori dovranno esprimersi entro 90 giorni dal deposito della proposta di soddisfacimento

Modifiche a concordato e accordi di ristrutturazione

Consentirà di effettuare modifiche sostanziali del piano e degli accordi, però, prima dell'omologazione, sarà necessario un nuovo via libera dei creditori.Dopo l'omologazione le modifiche dovranno assicurare l'esecuzione degli accordi. In entrambi i casi è comunque necessario il rinnovo dell'attestazione del professionista

Tutele dei lavoratori

Il tribunale potrà autorizzare il pagamento delle retribuzioni ai lavoratori addetti all'attività di cui è prevista la continuazione, per le mensilità antecedenti al deposito del ricorso per concordato

Accordi di ristrutturazione ad efficacia estesa

L’accordo produrrà effetti anche verso i creditori non aderenti, appartenenti alla stessa categoria per omogeneità di posizione giuridica e interessi economici, pertanto non interesserà solo gli intermediari finanziari

Convenzione di moratoria

Consentirà a tutti gli imprenditori (anche non commerciali) di accordarsi con i creditori per la dilazione delle scadenze dei crediti, rinuncia agli atti o sospensione delle azioni esecutive e conservative ecc. purché non comporti alla rinuncia al credito. La moratoria varrà anche per i creditori non aderenti della stessa categoria che dovranno essere informati.

Accordi di ristrutturazione agevolati

Faciliterà il ricorso all'Istituto poiché viene ridotta la % di creditori necessaria per il via libera all'accordo proposto dal debitore

Soci illimitatamente responsabili

Gli accordi di ristrutturazione della società avranno efficacia anche nei confronti dei soci illimitatamente responsabili

Moratoria biennale creditori privilegiati

Aumenterà da 1 a 2 anni l'arco temporale della moratoria per il pagamento dei creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca, prevista in caso di concordato con continuità aziendale

Piano di risanamento attestato

Viene prorogata al 31 dicembre 2022 la possibilità di regolare la situazione di crisi con un piano di risanamento attestato, pubblicato nel registro delle imprese prima della scadenza del termine concesso dal tribunale.

Improcedibilità

Viene prorogata al 31 dicembre 2021 l'improcedibilità dei ricorsi per la risoluzione del concordato preventivo e la dichiarazione di fallimento nei confronti degli imprenditori che hanno presentato domanda di concordato preventivo omologato dopo il 1° gennaio 2019.

Per maggiori approfondimenti vi consigliamo di analizzare il Decreto Legge

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